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"PATASTROCCHE": A LAURIA, UNA FIABA HA UNITO NORD E SUD

2025-12-07 11:49

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NARRATIVA,

"PATASTROCCHE": A LAURIA, UNA FIABA HA UNITO NORD E SUD

"PATASTROCCHE": A LAURIA, UNA FIABA HA UNITO NORD E SUD IN UN ABBRACCIO DI PACE E FANTASIA


Sabato 6 dicembre 2025, la sede del C.A.S. di Lauria ha vissuto una serata magica, all'insegna della fantasia e delle emozioni più pure. È stato presentato il libro di fiabe “Patastrocche” di Valerio Cascini, in un evento che ha visto protagonisti assoluti gli alunni della scuola primaria lauriota, accompagnati dai loro docenti e genitori. Dopo i sentiti saluti di benvenuto della Coordinatrice Nazionale del MLO/MOV, Lucia Carlomagno, l’autore Valerio Cascini ha svelato il cuore del suo progetto. Ha raccontato della genesi delle fiabe e del suo rapporto speciale con i bambini, veri co-creatori del libro. Una sinergia meravigliosa che ha unito i suoi nipoti di Torino ai bambini di Lauria, tessendo una comunione ideale tra Nord e Sud. Un ponte costruito sui valori universali della pace, della condivisione e dell’amore per la cultura, dove la libertà di pensiero viaggia sulle ali della narrazione. E sono stati proprio i bambini, con la loro limpida saggezza, a ricordare a tutti che, in ogni storia, è l’amore a vincere su ogni cosa. Cascini ha poi dipinto un quadro più ampio del potere delle storie: fiabe, leggende e miti sono da sempre per i bambini gli strumenti più potenti per esplorare il mondo degli adulti, decifrarne i meccanismi, le regole e i giochi di ruolo. Attraverso le avventure dei protagonisti, i piccoli imparano che per ogni problema esiste una soluzione e che il bene può, e deve, trionfare sul male. In questo viaggio simbolico, riescono a domare le paure, l’ansia e persino gli incubi della notte. Imparano, in sostanza, a misurarsi con se stessi, forgiando gli strumenti per affrontare le sfide della vita quotidiana. Le conclusioni della serata sono state affidate alla professoressa Giusy Scaldaferri, che ha definito la fiaba un potentissimo “strumento di gioia” e, soprattutto, un prezioso alleato didattico per educare i piccoli al rispetto reciproco. Con parole profonde, ha ribadito un concetto fondamentale: "L’educazione ha bisogno di lentezza, cura, attenzione". Soprattutto l’educazione emotivo-relazionale, la più urgente e paradossalmente la più trascurata. Ha quindi invitato i genitori a coltivare e insegnare ai figli “la bellezza emotiva relazionale” – quella qualità di un legame profondo che si nutre di empatia, comprensione, fiducia, ascolto attivo e condivisione autentica. Una bellezza che genera benessere, supporto e un senso di vicinanza stabile, e che si esprime attraverso gesti, parole sincere, linguaggio del corpo e ascolto empatico. Dopo la toccante tappa di Lauria, Valerio Cascini porterà “Patastrocche” a Torino, per presentarlo ai bambini della sua città. L’autore lascia a tutti un invito dolce e urgente: "Usiamo, dunque, lo strumento meraviglioso delle fiabe. Non esiste un’età in cui cominciare a parlare d’amore, si può iniziare da subito, già da piccolissimi. In famiglia e a scuola, apriamo un libro di fiabe, leggiamolo insieme. Ci farà bene". Una serata che è stata molto più di una presentazione: un inno alla fantasia come linguaggio comune, un laboratorio di umanità e un promemoria sul potere trasformativo di una storia raccontata insieme.

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